martedì 22 maggio 2012

Un po di colore....

Oggi ho campionato un po' di colori naturali con estratti acquistati dall'Inghilterra, ho tinto in primo bagno la lana biologica di Gaiadilana ed in secondo bagno il filo di cotone bianco.



E' stato interessante vedere la diversa resa della cocciniglia ottenuta da estratto acquistato già pronto (dosaggio 2) ed insetti secchi sminuzzati da me con il mortaio (dosaggio1).


Il fustic o Maclura Tintoria produce un giallo meraviglioso. Purtroppo non ho ancora imparato a fare delle foto decenti ma dal vivo le lane sono stupende.

Al termine di questi esperimenti penso comunque che sia molto più interessante tingere con piante locali di cui il nostro territorio è comunque ricco.

mercoledì 2 maggio 2012

Il giardino delle erbe tintorie

Tingere stoffe e filati con la natura è un'esperienza davvero stimolante, un po' perchè non sai mai cosa viene fuori e un po' perchè maneggiare elementi naturali in qualche modo ti riappacifica con tutto il resto. E' la stessa sensazione che mi danno la filatura e la tessitura, il ricondursi ad un sapere antico, coccolarsi nella storia.

Questo per introdurre l'inizio di un nuovo esperimento ossia la coltivazione di un mio giardino di erbe tintorie. circa un mese fa ho ordinato dall'Inghilterra alcuni semi di Rubia tinctoria, Coreopsis tinctoria, Anthemis tinctoria (camimilla dei tintori), Reseda luteola e Isatis tinctoria.
Lo scorso anno ho piantato i semi di Isatis da cui sono nate quattro piantine sopravvissute al gelo ed ai caprioli, ora sono abbastanza cresciute ma per poterle utilizzare mi sa che dovrò aspettare ancora un po'.


Questo è lo stato delle mie piantine, l'idea è di creare un giardino a spirale come propone Sasha Duerr nel suo bellissimo libro "The handbook of natural plant dyes". La scelta delle piante deriva dalle istruzioni fornite da Rita Buchanan in "A weaver's garden" sperando di non aver ceffato la traduzione.
Bene vedremo come va avanti per ora mi sento abbastanza emozionata, le piantine che nascono mi commuovono da morire....

giovedì 12 aprile 2012

La magia dei colori


Tessere è magnifico, vedere nascere dal telaio un tessuto che solo in parte puoi immaginare ripaga della fatica di un lavoro preliminare necessario e faticoso.

Mi sto appassionando sempre di più a quest'arte, sto studiando ed imparando molto. Per la prima volta cercando di mettere da parte impazienza e velocità lasciandomi stupire dalle mille possibilità che la tessitura offre.

sabato 10 marzo 2012

Crema di noci e torta rustica

E' pazzesco ma ogni volta che voglio cucinare una ricetta mi manca sempre qualche ingrediente così modifico e alla fine il risultato è ottimo.

Con queste premesse ho fatto una crema spalmabile alle noci che voleva essere di pinoli tratta dal blog cucinalkemika e una torta semplice senza burro tratta dal libro Ricette per Gioco che è diventata una torta meno semplice con macedonia candita e uvetta.


CREMA SPALMABILE DI NOCI

70 gr. gherigli di noci
50 gr. zucchero
70 ml. latte
40 gr. burro
100 gr. cioccolato bianco
tutto nel frullino e cuocere senza far bollire

TORTA RUSTICA

300 gr. farina
200 gr. zucchero
100 ml. olio di semi
3 uova
1 bustina lievito naturale
macedonia di frutta candita e uvetta ammollata a piacere
mischiare tutto e cuocere in forno statico a 180°

venerdì 2 marzo 2012

rosso di Robbia

Durante la prima uscita del corso di Escursionismo Avanzato che avrebbe dovuto farci provare l'ebrezza del sentiero impervio, l'unica ebrezza l'ho provata riuscendo finalmente a trovare le radici di Robbia, una pianta tintoria che teoricamente è abbastanza comune nei boschi ma che sino ad ora non avevo trovato.
Così ne ho raccolto un po', troppo poca direi, e dopo vari passaggi ho tinto la mia matassa di  lana  prima solo con la robbia raccolta poi aggiungendo un po' di radici in polvere acquistate tempo fa.
In ogni caso il risultato è stupendo, la prossima volta radici più grosse...